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L'industria subacquea, in tutte le sue componenti, si basa in modo imprescindibile su un elemento ancor oggi troppo spesso sottovalutato: la curiosità dei sub, e non, di visitare gli ambienti acquatici del nostro
pianeta.
Tale curiosità aumenterà, con indubbio beneficio per tutta l'industria subacquea, tanto più si potrà parlare degli ambienti acquatici in termini entusiasmanti promuovendone gli aspetti affascinanti e, in sostanza, potendo lanciare messaggi positivi ed incoraggianti
relativamente ad essi.
I subacquei hanno certamente degli elementi in più per valutare il segnale che da tutto ciò giunge: essi entrano, anche se temporaneamente, all'interno di un ambiente di cui tutti gli altri hanno conoscenze esclusivamente indirette. Essi vivono le emozioni che un fondale
rigoglioso e ricco di forme animali e vegetali sa offrire ai suoi visitatori.
Allo stesso modo, i subacquei possono diventare i primi e più diretti testimoni dell'impatto negativo che alcune azioni dell'uomo possono provocare. Essi hanno la capacità, immergendosi più volte nello stesso luogo, di apprezzare i mutamenti, positivi o negativi che
siano, delle azioni stesse potendo, conseguentemente, indicare quali strade percorrere nella ricerca e nella pianificazione di percorsi di tutela che possano mantenere, e magari migliorare, le condizioni dell'ambiente subacqueo.
Un professionista della subacquea sa quanto importante sia poter contare su un ambiente incontaminato. Egli conosce perfettamente quanto il decadimento del livello di attrattiva dal punto di vista subacqueo di una particolare area possa incidere sulla risposta in termini di
presenze da parte dei subacquei. Egli conosce, in sostanza, quanto il tema della tutela ambientale si fonda, sino a diventare un unico elemento, con la difesa delle condizioni ambientali sulle quali si basa la propria attività professionale.
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